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Misunderstandings

Nilk · 2024

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VERSE

No, nobody could imagine

What I think

What I dream

What I need to understand about myself

And today's another day to play myself along

Running away

From finding my way

Annotazione

Mi sentivo incomprensibile da chiunque, e a disagio con chiunque. Anche io dovevo ancora capirmi. Ogni giorno fingevo che andasse tutto bene, ma stavo solo scappando dalla sofferenza.

Cause I'm chasing my demons in the dark

Watching all my certainties fall apart

From within my heart

Annotazione

E peccavo, mi rifugiavo in me stesso, nel mio sporco. Nel mio cuore non avevo certezze.

CHORUS

I won't bother you further

I would talk to myself my whole life

So long I've been misunderstood

I just kept on searching for a light

Like anyone else alive

God, I think I've misunderstood

Annotazione

Mi sentivo un peso per tutti, quello che avevo dentro non interessava e comunque veniva frainteso. A casa non riuscivo a comunicare nulla. Ero frustrato: cercavo di fare il bene, di credere in Dio, di cercare una luce, eppure ero sempre più solo e sentivo che Dio aveva sbagliato.

VERSE

No, nobody knows a way

To wash away from the mind

Trivial wishes of an empty existence

Annotazione

Ero perso in pensieri sbagliati, mondani, pensando dessero felicità e invece mi tenevano bloccato.

Meanwhile I need to know

The hidden meanings of my living

Made up of hate

And cold indifference

Annotazione

Odiavo tutti, ero chiuso in me stesso, indifferente al mondo che mi aveva ignorato. Mi chiedevo se sarei bastato a me stesso.

Following a contrail in the sky

That is fading fast before my eyes

I'm wasting all my life

Annotazione

Sentivo il tempo che scorreva e io che non capivo cosa stessi facendo della mia vita.

CHORUS

So I won't bother you further

I'd talk to myself my whole life

So long I've been misunderstood

I just kept on searching for a light

But damn!

Like anyone else alive

God, I think I've misunderstood

Annotazione

Ero ancora più frustrato, scivolavo in basso, e pensavo: 'Dio, non era questo che volevi? Forse ho frainteso?!'

BRIDGE

Oh, I won't bother further

I'd talk to myself my whole life

So long I have

For so long I've been

So long I

Annotazione

Ero apatico, triste, mi spegnevo, lasciavo che si intrufolassero pensieri nocivi.

BRIDGE

I've been told to sacrifice

What I'd have loved and wanted

But God, I didn't want to die

So long

I've been told to sacrifice

What I'd have loved and wanted

God, I didn't want to waste my time

Annotazione

Mi riprendevo, ma ero arrabbiatissimo. Il versetto di Luca 14,26-27 risuonava come una canzonatura: dovevo accettare tutto ciò che mi era stato dato e rifiutare ciò che desideravo? Sembrava morire. Allo stesso tempo ricordava quello che mi diceva il mondo, tipo 'non meriti di vivere', parole che mi venivano dette davvero.

CHORUS

I won't bother you further (I've been told to sacrifice)

I would talk to myself my whole life (What I'd have loved and wanted)

So long I've been misunderstood (But God, I didn't want to die)

I just kept on searching for a light (I've been told to sacrifice)

Like anyone else alive (What I'd have loved and wanted)

God, I think I've misunderstood

Annotazione

Ripetevo tutto, come se non avessi capito e forse non dovessi più parlare. Intanto le parole del bridge ricordavano la missione evangelica nel mondo, il conflitto tra fede, desideri e ciò che il mondo imponeva.

Dietro il brano

Misunderstandings nasce da un periodo in cui mi sentivo completamente solo. A scuola venivo bullizzato, a casa ero quello “allegro”, ma anche quello che veniva sempre ripreso. Nessuno vedeva davvero quello che stavo vivendo. Non mi sentivo capito da nessuno. Né dalla mia famiglia, né da chi avevo intorno. Quello che mi succedeva fuori casa semplicemente non esisteva.

A un certo punto mi sono chiuso. E mi sono rifugiato nella musica. Sono diventato quasi apatico, e in odio contro il mondo. Senza sapere davvero cosa stessi facendo, ho iniziato a scrivere e comporre. Era l’unico modo per dare un senso a quello che avevo dentro. Più scrivevo, più mi isolavo. Ma era anche l’unico posto in cui riuscivo a sentirmi “qualcosa”.

Il brano è un dialogo continuo tra me e me stesso. E tra me e Dio. Un dialogo fatto con la consapevolezza che forse nessuno sta ascoltando. Forse neanche Lui. Dentro questa canzone c’è anche la parte più buia: momenti in cui ho pensato di farla finita. Non l’ho fatto, anche grazie alla fede che mi è stata trasmessa. Ma il conflitto è rimasto. La frase “I’ve been told to sacrifice what I’d have loved and wanted” è il centro di tutto. Da una parte, le voci del mondo: quelle che mi dicevano che non valevo niente, che non meritavo di vivere, che la musica era inutile. Dall’altra, il Vangelo: il sacrificio, il perdere per trovare, abbracciare la croce. Un messaggio che dovrebbe salvarti, ma senza fede o con una fede acerba non si può né comprendere né accettare, e anzi sembra una imposizione per i deboli.

Misunderstandings è questo: la sensazione di aver capito tutto male, la vita, gli altri, Dio, me stesso. Nessuno può capire, e forse nessuno ascolta.